20 apr 2017

TREMATE, TREMATE...LA STREGA E' TORNATA! 😈 👿 👿




Mea culpa, mea culpa, mia grandissima colpa!!!

Quasi un anno di assenza dal blog...
Una lontananza strettamente legata alla necessità di riscoprire ancora il piacere di scrivere, ricercando nuove idee, nuove storie, nuovi protagonisti e ricreare così quelle occasioni di confronto e dialogo che spesso hanno offerto interessanti punti di vista. Dopotutto si sa che il mondo è bello perché vario!

L'assenza è stata costruttiva e benefica perché durante questi lunghi mesi ho ritrovato il desiderio di far progetti, immaginare e desiderare robe, seppur la mia vita resta tuttora in bilico su un equilibrio che definir precario è alquanto riduttivo.
E così tra un "vedo gente,  faccio cose" ho infilato un diario in borsa e son tornata a trascrivere su carta pensieri ed emozioni, a volte scarabocchiando, consumando e spesso stropicciando ogni pagina, fino ad intrecciare parole e significati per puro divertimento. 

Quindi, come dicono quelli "cool":
STAY TUNED!

✌😀

8 giu 2016

Libertà: Singolare e Femminile


«Sto bene mamma. Ieri abbiamo festeggiato il mio 19esimo compleanno. Sentiamo tutti la mancanza di casa, ma questa guerra non sa cosa sia la mancanza.
Forse non tornerò, madre. In tal caso sappi che ho sognato di rivederti per tanto tempo ma non sono stata fortunata. So che un giorno verrai a Kobane e cercherai la casa che ha visto i miei ultimi giorni…
È nella zona orientale della città, in parte è danneggiata, ha una porta verde punteggiata dei tanti colpi dei cecchini e vedrai tre finestre: su quella a est c’è il mio nome scritto con l’inchiostro rosso.
Lì, madre, ho passato i miei ultimi istanti, osservando la luce del sole filtrare attraverso i fori di proiettile nel vetro...


Narin ». 

14 ott 2015

Belli, Dannati ma ...diversamente zitelli!



Ho scoperto di essere affetta dalla sindrome di Trilly, che per noi donne è l'equivalente della sindrome di Peter Pan per gli uomini. E non vi nascondo che la cosa mi disturba alquanto, perché nel mio mondo Campanellino non ha mai riscosso una gran simpatia, anzi! 

16 set 2015

Sberle di vita (part two) - Quando i 140 caratteri di Twitter sono insufficienti e Facebook...è solo Feisbuk!


Ho imparato che ...

1) Odio lo spot del Nutella B-Ready quasi quanto quello della supposta effervescente;

2) "Idiosincrasia" e  "Dissacrante" non sono solo parole utilizzate per darmi un tono, ma rappresentano tratti della mia personalità;

3) Non posso andare a genio a tutti e, per assurdo che possa sembrare, vivo seguendo un'antica filosofia orientale, basata sul NON ME NE FOTTO PROPRIO;

4) Il latte di soia dopo un po' non è così male...e l'autosuggestione funziona anche scrivendo questo punto;

5) Sarà pur vero che ogni "scarrafone è bello a mamma soja", ma quanto è tosta dover esclamare "che carino!" se in culla ti ritrovi uno con la faccia di Brunetta;

6) Seppur il destino regali dei fratelli o delle sorelle, alla fine ci sarà sempre quella sensazione, quel momento in cui improvvisamente si avvertirà sulle proprie spalle il peso del figlio unico;

Ho imparato che ...

7) Ogni giorno, ogni minuto, nascono e crescono bambini che non conosceranno mai la concretezza di uno stato di PACE...solo perché il destino ha scelto per loro la parte di mondo "sbagliata"; 

8) La Durex dovrebbe regalare una generosa fornitura di condom alla mamma dei cretini, evitandomi così orticarie e pericolose intolleranze verso il genere umano;

9) Anche Johnny Depp INGRASSA come noi poveri  e comuni mortali;

10) Per quanto spesso ed invalicabile possa apparire un muro di confine, per quanto filo spinato si possa allestire sopra ed intorno ad esso, per quanti eserciti si dispongano lungo il suo perimetro, NIENTE e NESSUNO potrà mai arrestare la voglia di libertà di una persona oppressa ed il suo inviolabile DIRITTO a pretendere una vita migliore;

11) La paranoia del "diverso da me" non è altro che una becera dietrologia costruita ad arte da chi nasconde l'ipocrisia sotto il tappetto della propria ignoranza, rivelando al mondo quanto un falso mito possa generare un COGLIONE VERO;


12) Morfeo resta pur sempre uno STRONZO!

14 ago 2015

Sberle di vita (part one) - Quando i 140 caratteri di Twitter sono insufficienti e Facebook...è solo Feisbuk!


Ho imparato che ...

1) se discuti con i tuoi genitori e sei consapevole di esser oggettivamente dalla parte del giusto, tu resti ugualmente fottuta. Perché loro avranno SEMPRE ragione;

2) nel momento più buio della tua vita, hai tutta la lucidità necessaria per comprendere la sottile differenza che intercorre tra chi ti dice "se hai bisogno, io ci sono" e chi invece non proferisce parola o suono e C'E' PER DAVVERO;

3) a volte la distanza increspa i rapporti, prolifica le incomprensioni ed amplifica i silenzi, ma può dar senso ad una presenza più di quanto possa accadere con un'assenza fisica;

4) odio i gruppi su whatsapp e le 1485 notifiche che si sviluppano in un nano secondo. Però c'è sempre quell'uno su mille che riesce a strapparti una risata in un giorno un po' così così;

5) lo shopping è una terapia veramente potente, capace di portarti da zero a mille in pochi istanti, ma quando sei al verde diventa una vera e propria tortura, specie quando sconsolata guardi nel portafoglio e l'unica cosa che risalta è 1.50 €;



Ho imparato che ...

6) se decidi di aiutar qualcuno, togli a te stessa e quella stessa privazione all'improvviso ti regala invece una strana sensazione di completezza che arriva dritta al cuore e continua sino a quando incroci un paio di occhi limpidi, in grado di emozionarti semplicemente sussurrando "grazie";

7) il segreto del vivere bene non è uguale per tutti. Quindi smettila di chiederlo in giro, sperando che ti diano una risposta univoca. Scova il tuo e conservalo gelosamente;

8) quando cerchi di fuggire dalle proprie inquietudini, non esistono luoghi abbastanza lontani ed isolati in cui rifugiarti, ma tocca far pace con te stessa e le tue contraddizioni, se non vuoi riservarti un'ulcera in età precoce;

9) non mi piacciono i capperi e le uova sode: abbinali e sei morto/a per me;

10) l'insonnia è deleteria perché mi ha fornito l'idea di scrivere questa pagina.

4 giu 2015

Pensare italiano

   

Un mese fa lessi un post, in cui uno dei miei "amici" facebookiani rimproverava l'uso eccessivo della lingua inglese nel vivere quotidiano ed invitava tutti a "pensare italiano".
Non nascondo di aver sorriso e non poco di fronte a questa accorata "difesa" del pensiero nostrano, soprattutto perché conosco il rapporto conflittuale del soggetto con l'inglese, ma nello stesso tempo il suo appello mi ha indotta a pormi una serie di interrogativi che hanno aumentato il mio status di confusa e...infelice.

1 apr 2015

FRANCESCO: Vivere senza paura



Oggi proverò a raccontarvi una storia un po’ diversa dal solito. 
Una storia il cui protagonista è un uomo normale come tanti; uno abituato a lottare da molto tempo contro i suoi mille demoni interni.